I curatori di SVEART 2012

Paolo Levi
critico d’arte, giornalista, saggista, nasce a Torino nel 1935. Unisce alla competenza nel settore dell’arte, una solida esperienza sui rapporti nazionali e internazionali tra arte e finanza. La prima mostra di pittura, che lo impegna a livello critico risale al 1960, evento che si svolge presso le sale auliche di Palazzo Carignano a Torino. Gli anni Sessanta e Settanta lo vedono sempre più coinvolto nella critica d’arte, nell’editoria, nel giornalismo, nella politica della cultura. Nel 1969 diviene critico d’arte del quotidiano Avanti! Nel 1975 diviene presidente della Commissione Cultura del Partito Socialista Italiano. Nel 1976 è nominato dal Comune di Torino membro del Consiglio Direttivo della Galleria d’Arte Moderna. Dal 1969 al 1980 è capo redattore dei libri e dei cataloghi della Giulio Bolaffi Editore. Realizza dagli anni Settanta agli anni Novanta una rubrica giornalistica dedicata al mercato dell’arte, con attinenze all’analisi critica: questo taglio contenutistico lo porterà a scrivere per riviste come Capital, Bell’Italia, Architectural Digest, Europeo, Mondo, e con quotidiani come Il Sole 24 Ore e La Repubblica. Dal 1969 dirige, prima per la Giulio Bolaffi Editore e, in seguito, per la Giorgio Mondadori Il Catalogo Nazionale d’Arte Moderna. Dal 1969 ad oggi ha curato monografie dedicate ad artisti italiani contemporanei d’ambito figurativo e informale. Della casa editrice milanese, è stato direttore editoriale dal 1981 al 1985, in seguito ne è diventato consulente. Dal 1986 al 2007 ha avuto numerosi incarichi dalla Regione Autonoma della Valle d’Aosta per la realizzazione di esposizioni. È stato consulente dal 2000 al 2005 dell’Assessorato alla Cultura della Regione Piemonte che gli ha affidato la responsabilità scientifica delle mostre in Palazzo Cavour. Dal 2010 è direttore della rivista Effetto Arte.

Federico Faloppa
ha conseguito un dottorato di ricerca presso l’Università di Londra, ha insegnato nelle università di Londra, Birmigham, Granada e Torino, ed è lecturer di Linguistica nel Department of Modern Languages dell’Univesità di Reading (UK). Ha pubblicato tra l’altro le monografie Lessico e alterità (Edizioni dell’Orso, 2000), Parole contro (Garzanti, 2004), Razzisti a parole (Laterza, 2011), ha curato il volume di scritti di Alexander Langer Non per il potere (Chiarelettere, 2012), ha collaborato all’opera La cultura italiana (UTET, 2009) diretta da Luigi Cavalli Sforza, e all’Enciclopedia dell’Italiano (Treccani, 2010), diretta da Raffaele Simone, ed è stato coautore – insieme a Guido Davico Bonino – del Catalogo degli scrittore in Piemonte (Bolaffi, 2009). Ha tenuto lezioni e seminari ad invito in molte università italiane e straniere; collabora regolarmente alla rivista “l’Indice dei libri del mese” e ha un blog sul sito de “Il fatto quotidiano”. All’attività di docenza e ricerca in ambito linguistico-letterario, affianca da quindici anni quella di editor di volumi di arte contemporanea. Dal 1998 al 2008 ha inoltre coordinato e diretto, per Giulio Bolaffi Editore, la collana di cataloghi delle mostre di “Maestri piemontesi” che l’Assessorato alla Cultura della Regione Piemonte ha promosso presso Sala Bolaffi di Torino. È curatore indipendente (tra le curatele: Giovanni Gagino – Fabbriche fuochi città, 2007; Marco Ramasso – Le poetiche della natura,2009; Guido vigna, Michelangelo Tallone – Di terra e di fuoco, 2010; Aldo Bandinelli – Word Atlas, 2012), autore di contributi per mostre internazionali (La borghesia allo specchio, 2004; L’arte per la strada. I manifesti del Maggio francese, 2008; Jessie Boswell, 2009), ha collaborato al Catalogo degli scultori italiani (Giorgio Mondadori Editore, 2011), e ha scritto e curato il libro e video documentario Vite in mostra. Venti maestri piemontesi si raccontano per i dieci anni di Sala Bolaffi (Giulio Bolaffi Editore, 2009).