Eglé Ulcickaitè, Lithuania

Direi che in fondo l’idea principale dietro tutti i miei lavori è il tempo, che è importante come una totalità organizzata di passato, presente e futuro. Ciò che mi interessa di più è la memoria, dimenticare, ricordare, la rilevanza del passato nel presente e la sensazione di nostalgia dietro a tutto. Quando mi trovo di fronte al passato, ai suoi suoi relitti e alle sue conseguenze, voglio cercare di ripristinare nella mia creazione una narrazione composta di varie storie – una particolare memoria della memoria. Il mio ambiente è la fonte principale per il mio lavoro. Tendo a prendere come ispirazione ciò che sembra non appartenere alla realtà o, in altre parole, cose di realtà separate che contribuiscono a creare un’atmosfera di attualità. Vivendo qui e ora, ho comunque molte occasione di venire in contatto con relitti del passato, che causano nostalgia e che io inconsciamente tendo a mistificare in un passato che forse non ho avuto. Le immagini dei miei quadri, in linea di principio, diventano senza tempo e senza luogo. In altre parole sono come relitti, passato e presente sono riuniti in un solo luogo da un principio di reportage e documentazione, come appartenessero ad un solo tempo. Il risultato è una nuova assenza di senso del tempo o la scomparsa della distinzione tra ‘poi’ e ‘adesso’. Io lo chiamo museo della memoria, il cui scopo è quello di creare un’atmosfera senza tempo e stimolare visioni e proiezioni per il futuro.

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Pubblicato da Amministratore alle ore 16.41